PREMESSA:
Possono partecipare alla campagna tutti i maggiorenni. Per la finalità specifica di preventiva manifestazione dell'obiezione rispetto all'eventuale ripristino della leva obbligatoria, la fascia di riferimento è quella dei cittadini di sesso maschile dai 18 ai 45 anni
Navi da guerra italiane sono da tempo presenti in zone di guerra e l’Iran ha più volte minacciato l’Italia per questa presenza di cui non abbiamo alcune garanzia riguardo all’assenza di vere e proprie azioni militari.
Azioni che potrebbero peraltro scatenarsi in qualsiasi momento.
Il presidente francese ha più volte dichiarato che i cittadini europei debbono essere pronti a versare il sangue per difendere i confini dal pericolo russo.
Pur non augurandoci nulla del genere e confidando che quanto prima vengano ripristinati percorsi diplomatici e sentieri di pace il rischio di una entrata in guerra è concreto e reale.
Ogni azione violenta, militare e comunque di sostegno azioni di guerra è incompatibile con l’appartenenza anche come semplice seguace a Fratellanza Universale come é confermato oltreché dallo statuto dallo specifico documento di obiezione militare che il culto ha realizzato da tempo.
La normativa vigente prevede che il diritto all’obiezione di coscienza possa essere esercitato nei 15 gironi successivi alla eventuale chiamata alle armi.
E’ evidente come tale breve periodo potrebbe portare a una congestione e una inapplicabilità pratica dell’esercizio del diritto costituzionale alla Obiezione di coscienza.
Una azione preventiva pertanto oltre a fornire un valore probatorio in caso di contestazione e ritardi darebbe ancora maggior valore alla scelta in quanto effettuata fuori dal contesto di grave dinamiche che una entrata in guerra provocherebbe. Infine, questa presa di posizione anticipata garantirebbe una solida protezione giudiziale in caso di ritardi, congestione amministrativa e/o contestazioni rispetto a chi si muoverà soltanto all’ultimo momento nei 15 giorni previsti.
Una scelta quindi di matrice religiosa, spirituale e di concreta fratellanza umana ma nel contempo agendo anticipatamente anche una azione di vero e proprio dissenso politico verso azioni ed interventi militari italiani che palesemente violano l’articolo 11 della Costituzione che inizia recitando :”L’Italia ripudia la guerra…
DICHIARAZIONE PREVENTIVA PERSONALE DI OBIETTAZIONE DI COSCIENZA
Al Ministero della Difesa
Direzione Generale della Previdenza Militare e della Leva – PREVIMIL
e, per conoscenza:
Ufficio Documentale dell'Esercito territorialmente competente
Ufficio/Servizio Leva del Comune competente
Il/La sottoscritto/a
Nome: ______________________________
Cognome: ___________________________
Nato/a a: ___________________________
il: ____ / ____ / ______
Codice fiscale: ______________________
Residente in: ________________________
Via/Piazza: _________________________
PEC/e-mail: _________________________
consapevole del valore e delle conseguenze della presente dichiarazione,
DICHIARA
- di essere aderente e seguace della confessione religiosa FRATELLANZA UNIVERSALE, costituita in data 6 dicembre 2021 e disciplinata dal relativo Statuto;
- di conoscere e condividere i principi religiosi di Fratellanza Universale, con particolare riferimento alla sacralità e inviolabilità della persona umana e del corpo umano, alla tutela della vita, al rispetto reciproco e al rifiuto della violenza e della sopraffazione;
- di riconoscersi personalmente nei principi espressi da Fratellanza Universale nel documento denominato "Obiezione Militare", nel quale la confessione religiosa afferma il ripudio della guerra e stabilisce che ai propri seguaci non è consentito rispondere a chiamate alle armi o di leva, nazionali o sovranazionali, né aderire a milizie o partecipare ad azioni militari;
- che tali principi non costituiscono per il/la sottoscritto/a una mera adesione formale, ma corrispondono a una personale, libera e consapevole convinzione di coscienza, maturata anteriormente ad ogni eventuale futura chiamata alle armi;
- che, in ragione di tale convinzione personale, il/la sottoscritto/a non intende utilizzare personalmente armi né partecipare ad attività militari armate, qualora in futuro fosse destinatario/a di un obbligo di servizio militare;
- che la presente dichiarazione viene resa preventivamente e indipendentemente dall'esistenza, alla data odierna, di una specifica chiamata alle armi o di un procedimento di arruolamento nei confronti del/della sottoscritto/a;
- che la presente dichiarazione costituisce manifestazione anticipata della propria convinzione religiosa e di coscienza e viene resa affinché tale convinzione possa risultare documentalmente preesistente ad ogni eventuale futuro procedimento di chiamata alle armi;
- di essere consapevole che la presente dichiarazione non costituisce, di per sé, domanda di ammissione allo status giuridico di obiettore di coscienza e non sostituisce gli eventuali adempimenti, termini e procedure previsti dalla normativa vigente qualora il servizio di leva fosse ripristinato e il/la sottoscritto/a fosse effettivamente chiamato/a alle armi;
- di chiedere pertanto che la presente dichiarazione venga acquisita agli atti dell'Amministrazione e conservata secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
MOTIVAZIONE PERSONALE
Il/La sottoscritto/a, consapevole che l'obiezione di coscienza costituisce una scelta personale e non può essere semplicemente delegata ad una confessione religiosa, espone sinteticamente le ragioni per le quali i principi di Fratellanza Universale costituiscono per lui/lei una personale convinzione di coscienza:
Testo della PEC:
OGGETTO: Dichiarazione preventiva personale di obiezione di coscienza – [Nome Cognome]
Spett.le Amministrazione,
con la presente il/la sottoscritto/a [Nome Cognome, codice fiscale] trasmette la propria Dichiarazione preventiva personale di obiezione di coscienza, sottoscritta in data [data].
La dichiarazione è resa nell'ambito della propria appartenenza alla confessione religiosa Fratellanza Universale e costituisce manifestazione preventiva della propria personale convinzione di coscienza rispetto all'eventuale futura chiamata alle armi.
Si precisa che la presente comunicazione non intende sostituire gli eventuali adempimenti e le procedure previsti dalla normativa vigente qualora, in futuro, il servizio di leva fosse ripristinato e il/la sottoscritto/a fosse effettivamente chiamato/a alle armi.
Si chiede cortesemente che la documentazione allegata venga acquisita agli atti dell'Amministrazione.
Allegati:
Dichiarazione preventiva personale di obiezione di coscienza;
Documento di identità;
Statuto di Fratellanza Universale;
Documento religioso "Obiezione Militare";
Attestazione di appartenenza/adesione a Fratellanza Universale.
Cordiali saluti.
[Nome Cognome]
[Codice fiscale]
[PEC]
[Telefono, facoltativo]
